… e più il cibo è colorato, meglio è
Altra leva importante nella preparazione e poi esposizione al sole è l’alimentazione.
Frutta e verdura sono da consumarsi in abbondanza;in particolare le carote,ricche di betacarotene (che è possibile anche come integratore) e i pomodori, ricchi di licopene, antiossidante che combatte l’azione negativa dei radicali liberi. Comunque tutta la frutta di stagione (angurie, meloni pesche, albicocche e ananas, con alto contenuto di acqua e principi nutritivi) e verdura fresca devono prevalere sulla tavola dell’estate.
Una manciata di mandorle al giorno, ricche di acidi grassi, contribuisce a mantenere la pelle sana.
Pur idratati, ben alimentati e con adeguata protezione solare, il tempo di esposizione al sole deve essere osservato e gradualmente incrementato: i primi giorni sono i più temibili. Proprio per questo è necessario essere attenti e proteggersi anche con ombrelloni, cappelli e anche magliette con maniche lunghe, qualora, ad esempio,si facciano passeggiate in montagna, magari nelle ore più calde.
Le ore più calde sarebbero da evitare; ci si ustiona… non ci si abbronza… e proprio in tal modo si possono causare danni gravi alla pelle.
E se l’esposizione nelle ora più calde è dannosa per l’adulto, lo è terribilmente per il bambino. La pelle dei piccoli è ancora più delicata ed i danni riportati in età infantile possono essere causa ,da adulti, di gravi patologie della pelle. Quindi massima cura del bambino: tenerlo molto in ombra e sempre protetto con prodotti per lui idonei; inoltre sempre idratato… molta acqua… e non ghiacciata!
Grazie Sole dei Tuoi doni… Tocca a noi rispettare la Tua forza…
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“Il sole, con tutti quei pianeti che girano intorno ad esso e da esso dipendono, può ancora maturare un grappolo d’uva come se non vi fosse nient’altro da fare in tutto l’universo” (Galileo Galilei)