“Ci sono due fiori dentro il fiore. Uno è girato verso di noi, l’altro verso l’infinito”
[Fabrizio Caramagna]

“Le erbe guaritrici sono quelle che sono state dotate del potere di aiutarci a conservare la nostra personalità” (Dr.Edward Bach,”Libera Te stesso” cap.VIII)
Ritengo che la frase di colui che reputo il Maestro della Floriterapia, così come il titolo della Sua opera, racchiudano in sè la MISSIONE della Floriterapia, disciplina che amo moltissimo e ritengo di grande supporto dell’anima e del corpo… Purtroppo moltissimi disagi del corpo… sintomo così definito, trovano la loro ragione profonda in “EMOZIONI” antiche, anche rimosse che, come una serpe velenosa e silente, strisciano nel nostro animo..lo ammorbano..sino ad ammorbare il corpo…E sia allora il sintomo..la Malattia..come scriveva il Dottor Bach..una benedizione, quando permette, attraverso le urla del corpo, di far sentire le urla dell’animo… Solo la riconciliazione vera con il proprio sè interiore, l’ascolto del Bambino che è in noi, è la vera via per la salute…”completa armonica unione di anima, mente e corpo” come definita dal Dr. Bach.
E questa via non può che essere un giardino, una collina, un prato, un bosco… colmi di fiori selvatici offerti da Madre Natura all’essere, da sempre e per sempre, quale dono per portarlo ad essere pienamente VIVENTE.
Ogni repertorio floreale è magico: le vibrazioni delle essenze floreali del Bush australiano, di cui Ian White è il Maestro, hanno una forza e rapidità di azione stupefacente… la profondità delle essenze del repertorio del Dr. Bach in taluni casi è come una lama che trafigge il cuore ed insieme, nel medesimo momento, per la magia degli opposti che sanano..dal male al bene…un cordiale che lenisce e rimargina la ferita. E la terra della California, come quella dell’Australia, non può che donare essenze cariche di LUCE e CALORE e le essenze floreali Katz e Kamisky non poco sollevano l’essere… anche il piccolo bimbo insonne… o il morente… accompagnandolo alla nuova dimensione… quella eterna.
Dall’Alaska come può non vibrare l’essere, con fiori che nascono e vivono, rigogliosi, sul pendio di un vulcano ghiacciato ? O con la potenza di fenomeni naturali come le maree… energie imprigionate in essenze che necessariamente inducono ad accettare nella vita le alterne maree… o l’esplosione di un temporale estivo… e si sa dopo la tempesta… la quiete. La forza e capacità curativa delle essenze di cui Steven Johnson è stato il Maestro, è unica al mondo.
Ogni repertorio ha una Sua anima… le Sue vibrazioni… le Sue aree di maggiore penetrazione… le Essenze dal mondo Animale, le Indaco, … e Himalaya… Arizona… e altre ancora…
Al Floritepeuta compete il “sentire”, il “vibrare “empaticamente con l’essere che ha di fronte e indicare la individuale e peculiare di quel momento (qui ed ora) sinergia o essenza… che conduca all’ESSENZA.

Facebook
LinkedIn