Cari Amici di Cieloacquaterra, lo scorso autunno abbiamo parlato dei disagi legati al tono dell’umore (ansia, malinconie e tristezza, fino a giungere a cali depressivi → qui il LINK), che la stagione autunnale porta con sè o, tende ad acutizzare in maniera marcata. Oggi, ricollegandoci all’articolo di un anno fa (Ansia e scoraggiamento: disagi di stagione), Vi propongo qualche riflessione sul come preparare la controffensiva a questi malesseri.
Chi mi legge e già si è rivolto a me, sa con quale insistenza parlo dell’importanza dell’intestino, sempre ed in qualsiasi problematica: e questo lo dice in maniera ferma ormai la scienza… in tutte le maniere si sottolinea come dall’intestino si origini circa il 70% delle patologie. E non a caso, cerco sempre di stimolare il percorso di autoguarigione, a cui tende la naturopatia, iniziando con una fase di “pulizia intestinale”, per aprire la via a successivi rimedi mirati alla specifica situazione. E ribadisco, questa “pulizia intestinale”, dovremmo farla tutti, almeno 2 volte l’anno. Ripulire, ricostruire e ripopolare (riferito alla flora batterica intestinale) è lo slogan di GUNA per la proposta dei suoi prodotti. Ovviamente, ogni essere è diverso dagli altri e raccomando sempre di non procedere da autodidatti, ma sentire il parere di un professionista.

E veniamo ad Ansia e Scoraggiamento. Di seguito vi propongo articolo integrale (http://www.scienze-naturali.it/ricerca-scienza/i-batteri-probiotici-riducono-ansia-e-depressione)

“I batteri probiotici sono in grado di alterare la neurochimica cerebrale e trattare i disturbi di ansia e depressione secondo una ricerca pubblicata negli Atti della National Academy of Sciences. La ricerca, condotta dal dottor Javier Bravo, e il professor John Cryan presso l’Alimentary Pharmabiotic Centre nella University College Cork, insieme ai collaboratori del Brain-Body Institute presso la McMaster University in Canada, ha dimostrato che i topi alimentati con Lactobacillus rhamnosus JB-1 hanno mostrato comportamenti legati allo stress, all’ansia e alla depressione in numero significativamente inferiore, rispetto a quelli alimentati con solo brodo.
Inoltre, l’ingestione di batteri ha portato a livelli significativamente più bassi di ormone dello stress, il corticosterone. “Questo studio identifica i potenziali obiettivi del cervello e un percorso attraverso il quale alcuni organismi intestinali possono alterare la chimica del cervello e il comportamento del topo. Questi risultati evidenziano l’importante ruolo che i batteri intestinali svolgono nella comunicazione bidirezionale tra l’intestino e il cervello, l’asse intestino-cervello, e apre l’opportunità unica di sviluppare intriganti strategie microbiche per il trattamento di disturbi psichiatrici legati allo stress, come ansia e depressione“, ha dichiarato John F. Cryan, principale autore della pubblicazione e professore di Anatomia presso la Science Foundation Ireland finanziata dall’ Alimentary Pharmabiotic Centre, a UCC.
I ricercatori hanno anche dimostrato che l’alimentazione regolare con il ceppo Lactobacillus ha causato cambiamenti nell’espressione dei recettori del neurotrasmettitore GABA nel cervello del topo, ed è la prima volta che è stato dimostrato che i probiotici hanno un potenziale effetto diretto sulla chimica del cervello in situazioni normali . Gli autori hanno anche stabilito che il nervo vago è il relè principale tra il microbioma (batteri nell’intestino) e il cervello. Questo sistema a tre modalità di comunicazione è conosciuto come l’asse microbioma-intestino-cervello e questi risultati evidenziano l’importanza del ruolo dei batteri nella comunicazione tra l’intestino e il cervello, e suggeriscono che alcuni organismi probiotici possono rivelarsi utili nella terapia adiuvante dei disordini psichiatrici causati dallo stress.”

Quindi, amici lettori, un occhio di riguardo in primis alla flora batterica intestinale, sempre, ed in autunno  ,maggiormente.
Ovviamente, sarà quindi migliore l’assorbimento dei vari rimedi specifici, rimedi diversi a seconda del disagio..ansia è ben diverso da scoraggiamento..ma talvolta..convivono..
Vanno poi considerate le patologie della persona ed i farmaci in uso : un rimedio naturale non sempre è positivo, benchè naturale. Pensiamo all’Iperico, meravigliosa pianta per situazioni di scoraggiamento, anche forte scoraggiamento..ma attenzione…Solo per citare qualche esempio, l’Iperico vanifica, o può vanificare, gli effetti della pillola anticoncezionale e, assai importante, quello degli anticoagulanti. 
In ogni caso, dalla fitoterapia, ai minerali (quali il Magnesio), anche minerali traccia(quali oligoelementi come Manganese e Manganese/Cobalto, associati magari a Litio oligoelemento), ad integratori con contenuti di GABA, glicina, taurina (ScienzaNatura offre ottimi prodotti da me sperimentati ampiamente), alle sinergie floreali, citate per ultime, ma non ultime nell’ausilio ai disagi dell’umore, esiste la possibilità di ricacciare dalla nostra esistenza, in tempi rapidi, e stimolando la nostra unicità corpo/mente/anima, i fastidiosi up&down che l’Autunno porta con sè.

“Tra tutte le foglie dell’autunno so riconoscere l’unica che, invece di cadere, ha provato a volare.
E so anche innamorarmene.”
(Fabrizio Caramagna) 

 

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