ALIMENTAZIONE E SONNO Il sonno può essere significativamente influenzato dall’alimentazione: a seconda del tipo di cibo che scegliamo e dal momento in cui lo mangiamo varia la concentrazione dei diversi ormoni e nutrienti nell’organismo, regolatori dei ritmi biologici.
La composizione di cui sono fatti i cibi (vitamine, carboidrati, proteine) è determinante per regolare i ritmi sonno-veglia. I nutrienti contenuti negli alimenti, infatti, regolano la produzione di sostanze nel corpo capaci di favorire o interrompere il sonno.
In particolare, tra le sostanze che favoriscono il sonno troviamo in primis la melatonina, conosciuta anche come “l’ormone del sonno” perché regola il ritmo circadiano (sonno/veglia).
Oltre alla melatonina, anche la vitamina B6 è fondamentale perché aiuta l’organismo ad utilizzare il triptofano, un amminoacido che favorisce la sintesi della serotonina (ormone del buon umore), fondamentale per il benessere, il rilassamento ed il sonno profondo.

La letteratura scientifica, inoltre, segnala l’importanza anche degli alimenti contenenti magnesio che aiuta ad allungare la durata della fase profonda del sonno e il potassio che, invece, favorisce la regolarità del battito cardiaco ed ha un effetto rilassante.

Cibi consigliati per favorire  sonno e rilassamento 
Riso, pasta, pane, orzo, ricchi di triptofano, favoriscono il rilassamento muscolare e la sensazione di benessere;
• Verdure (lattuga, radicchio rosso, zucca e cavoli) hanno spiccate proprietà sedative che facilitano il sonno;
• Latte, yogurt e formaggi magri, favoriscono l’attivazione della serotonina e aiutano a combattere l’insonnia;
• Albicocche, ricche di magnesio e potassio, sono ritenute il frutto calmante per eccellenza;
• Avena, è una fonte naturale di melatonina ed è ricca di calcio e magnesio, sali minerali che favoriscono il rilassamento riuscendo a contrastare la difficoltà a dormire;
• Banane, contengono Vitamina B6, magnesio, potassio e triptofano. Il poker perfetto per produrre serotonina “l’ormone della felicità”, che favorisce l’equilibrio mentale e aiuta a conciliare il sonno;
• Ciliegie, fonte naturale di magnesio, è molto importante per contrastare nervosismo e insonnia;
• Kiwi, ha l’effetto di diminuire il tempo necessario per addormentarsi e aumenta la profondità, la qualità, l’efficacia e la durata del sonno;
• Pesche, hanno un buon contenuto di niacina (vitamina B3) e magnesio, e sono ottimi alleati contro l’insonnia;
• Noci e mandorle, ricche di magnesio e Omega 3, aumentano i livelli di melatonina, ormone che l’organismo produce per regolare il ciclo sonno-veglia;

Di contro, esistono degli alimenti noti per essere nemici del riposo, che contribuiscono a tenere attivo l’organismo. Alla sera, quindi, andranno evitati tutti gli alimenti contenenti dopamina, adrenalina, glutammato e tiramina, ossia:
• Alcol, che inizialmente dà sonnolenza ma poi riduce il tempo necessario per addormentarsi e peggiora la qualità del riposo;
• Caffeina, cioccolato, tè e bevande energetiche, contenenti eccitanti del sistema nervoso che stimolano i centri della veglia e ritardano l’assopimento;
• Sale, il cui consumo eccessivo impedisce il rilassamento e interferisce con i meccanismi chimici dell’addormentamento;
• Formaggi stagionati, carni insaccate e affumicate, contenenti un alto livello di tiramina che non facilita il sonno;
• Spezie piccanti, come pepe, peperoncino o paprika, che possono provocare un’eccessiva secrezione gastrica e tormentare il sonno con risvegli notturni.
Per assicurarsi un sonno tranquillo è utile rispettare alcune semplici regole come evitare che il pasto serale sia ipercalorico perché cibi grassi come carne e salumi rallentano la digestione e disturbano il riposo.
Meglio preferire, invece, piatti che stimolano il rilassamento come quelli a base di carboidrati complessi (pasta, orzo e riso integrali)

Rimedi naturali per migliorare il sonno
Quando il ritmo sonno-veglia è compromesso per cause esterne e/o psicologiche possono manifestarsi frequenti risvegli notturni ma anche difficoltà ad addormentarsi e riposo agitato. In questo caso possono essere assunti al bisogno sia valeriana che melatonina, i rimedi naturali più efficaci contro i disturbi del sonno. La valeriana aiuterà ad addormentarsi mentre la melatonina favorirà un sonno più lungo.
Inoltre, per diminuire lo stress e alleviare gli stati ansiosi tra i rimedi fitoterapici più indicati sono raccomandate tisane e infusi a base di biancospino, camomilla, melissa, valeriana e tiglio, da bere prima di coricarsi.

E da ultimo… ma non ultimo.. letto con reti ,materasso e guanciale confortevoli 

..e ben orientato!!!

Per il Feng Shui dormire con la testa a nord aiuterebbe a scaricare i campi elettromagnetici, posizione che permetterebbe un sonno più riposante. Mettendo il letto a sud invece, si otterrebbe una maggiore energia per affrontare la giornata, mentre se avete bisogno di concentrazione dovreste mettere la testata in direzione sud-ovest.

 

 

 

In ogni caso la posizione migliore del letto è con la testata contro una solida parete, non frontale né alla porta né alla finestra. Non solo, la camera da letto dovrebbe essere collocata lontano dalla porta d’ingresso, e il letto dovrebbe seguire la stessa regola: dare sicurezza!

 


“Il sonno è una divinità capricciosa 
e proprio quando lo si invoca, ti fa spettare”
(Alexandre Dumas)


fonti: 

paginemediche.it/…dormire-bene 
paginemediche.it/sonno: a cosa serve… 
paginemediche.it/cura-e…cattivo-riposo… 
naturando.it/dormire-… psicoterapeuta
luciaboranga.it/dormire… regole-doro
sonnocare.it/… del-sonno
evergreenweb.it/… influenzano-riposo 
paginemediche.it/… cicli-del-sonno  paginemediche.it/… si-puo-sconfiggere 
materax.it/errori…dormire-bene 
paginemediche.it/… scono-il-sonno 
microbiologiaitalia.it/salute…. sonno  
grupposandonato.it 
fondazioneveronesi.it 
arredatore.alessandroboz.com/posizionare-il-letto-risp…
kanyufengshuiacademy.com/feng-shui… 
ilgolfo24.it/e-cura-dell’insonnia


 

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