C ari amici… abbiamo già condiviso con voi l’importanza di proteggere la pelle dai raggi solari, valutando la bontà del sole ma, al contempo, la necessità di evitare abbronzature selvagge che rischiano di annullare i numerosi benefici di Re Sole.
Oggi ascoltiamo la pelle che ci dice “HO SETE” ! Certo, la pelle necessita di essere idratata durante tutte le stagioni, per lo stress a cui è sottoposta nelle diverse fasi climatiche, ma in estate, quando l’organo più esteso del nostro corpo, è bombardato dal sole e la sudorazione domina incontrastata, certamente la sua necessità di acqua diviene elevatissima e fondamentale.
A tale riguardo riporto integralmente alcune parti di una intervista alla Professoressa Pucci Romano, Dermatologa, docente presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e Presidente Skineco, eminenza del settore dermatologico, che peraltro ho avuto la fortuna di conoscere personalmente ed avere la Sua preziosa collaborazione alla stesura della mia tesi.
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“Per evitare che la nostra pelle si secchi troppo quando siamo al mare, cerchiamo di fare sempre una doccia di acqua dolce dopo il bagno: “Il sale marino tende a seccare la pelle. Se non abbiamo la possibilità di fare subito una doccia non succede nulla, non è pericoloso. Però se vogliamo scongiurare il rischio che la pelle si secchi troppo è meglio evitare di tenere il sale sul corpo troppo a lungo”.
Per quel che riguarda invece la scelta delle creme, la professoressa Pucci Romano da anni, con il suo lavoro, porta avanti una campagna di sensibilizzazione verso l’uso di prodotti ecodermocompatibili:
“Il criterio più corretto per scegliere un buon idratante è che contenga delle sostanze ecodermocompatibili. Stiamo alla larga da petrolchimici e siliconi”. “Si tratta di creme piene di siliconi. È questo tipo di sostanza infatti che conferisce quell’effetto vellutante che piace a tutte noi. Ma dopo aver usato questo tipo di crema si verificherà sicuramente una desquamazione della pelle”.
“La chimica buona, non va demonizzata. Ci può assolutamente venire in aiuto perché tenta di mimare quello che la natura farebbe da sola”.
Una buona crema idratante deve essere anche ricca di grassi, vegetali oppure di sintesi:
“I grassi sono fondamentali per reidratare la pelle: noi tutti abbiamo infatti un film idrolipidico, che ricopre la nostra pelle, fatto da sostanze sia acquose (idro) che grasse (lipo), ed è proprio con la crema che dobbiamo cercare di riprodurre questo stesso film. Ci vengono in aiuto dei principi attivi semplici come l’acido ialuronico oppure dei grassi vegetali come il burro di karitè e l’olio di germe di grano oppure di sintesi come colesterolo e ceramidi”.
E come reidratare la pelle del viso?
“Sappiamo che ognuno di noi ha un biotipo differente: chi per esempio ha una pelle particolarmente secca dovrà privilegiare una crema con delle molecole più grasse. Altre avranno bisogno di idratare la pelle del viso con delle creme più leggere nella formulazione”.
Un aiuto importante ci viene anche da uno speciale prodotto di origine naturale: la bava di lumaca.
“La bava di lumaca, anche se particolarmente inflazionata nella cosmetica, è un ottimo prodotto, perché ricchissima di acido ialuronico. E sono tante le aziende che stanno facendo un percorso virtuoso per recuperare e inserire nei loro prodotti una percentuale il più alta possibile di questa sostanza. La bava di lumaca è utile per ripristinare l’equilibrio dell’acqua nella nostra pelle e poi ha anche un’efficace azione antinfiammatoria”.
Piccola curiosità: le lumache la producono per proteggere il percorso su cui cammineranno: migliora la loro aderenza alle superfici e mantiene il loro corpo costantemente idratato limitando quindi il rischio di abrasioni e graffi. Accanto a un prodotto naturale come questo, può essere utile affiancare i peptidi mimetici:
“Si tratta di sostanze che normalmente produrremmo da sole, ma vuoi per un’esposizione più selvaggia, vuoi per altri motivi, magari ne abbiamo in qualche modo penalizzato la produzione. Allora la tecnologia ci viene in aiuto creando delle creme che contengono queste sostanze in grado di mimare ciò che avviene in natura”. La cosmesi del terzo millennio è molto interessante: “Esistono molte creme e prodotti hi-tech che possiamo abbinare con successo a principi attivi di origine vegetale”.
E quale detersione dopo l’abbronzatura?
Subito dopo l’estate in tante abbandonano i detergenti classici e si lavano il viso e il corpo con un’eccessiva delicatezza. Temendo, a torto, che una pulizia troppo approfondita possa compromettere l’abbronzatura.
“La cosa più assennata da fare è usare innanzitutto dei detergenti che puliscano per affinità e non per aggressione: favoriamo degli oli a risciacquo o del latte detergente. E ogni tanto facciamo anche uno scrub leggero. Assolutamente vietate le microplastiche, scegliamo degli scrub con sostanze derivate dal nocciolo delle albicocche o delle argille. Questo tipo di passaggio servirà per eliminare le cellule morte e favorire il ricambio”.
Oltre a creme, oli e prodotti da spalmare sul corpo anche alcuni alimenti ci possono venire in aiuto per salvaguardare l’idratazione della pelle:
“Se prima dell’estate abbiamo caldeggiato un’alimentazione a base di carotenoidi, subito dopo le vacanze può essere utile assumere degli integratori che abbiano un’azione idratante, ricchi di grassi insaturi, come omega 3, 6 e 9, e acido ialuronico. Sono utilissimi per mantenere in ordine il livello di acqua nella pelle”.
Infine un consiglio che riguarda la scelta dei filtri solari:
“Non dobbiamo mai dimenticare che la pelle è l’organo più grande del nostro corpo e che siamo ricoperti di pori, tranne sui palmi delle mani e dei piedi, e che le sostanze più piccole possono penetrarci.
Non facciamoci ingannare dalle creme giornaliere che vantano fattori di protezione solare. I filtri vanno usati solo per il tempo necessario e devono essere sempre ecodermocompatibili”. Se ci mettiamo al sole nelle ore più calde, se non usiamo una protezione adeguata, l’evento meno grave che può capitarci è una macchia della pelle o una ruga in più.

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fonti: https://donna.fanpage.it/come-idratare-la-pelle-dopo-labbronzatura-in-estate/ https://www.lifegate.it/cibi-idratanti-quali-mangiare/ Immagini create in studio o con AI - Altre con Licenze Creative Commons
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