… ma ecco le allergie

La Primavera esplode nella sua bellezza..il sole..i germogli…un clima mite..il piacere di passeggiare all’aria aperta e risvegliare ..e assaporare profumi….dopo il letargo invernale…
Purtroppo,in tanta bellezza,sbocciano i fiori..ed esplodono anche le allergie stagionali,principalmente ai pollini e alle graminacee.E sempre maggiore è il numero di soggetti allergici….
Scrive il Prof.Ivo Bianchi “Ma perché molti oggi e sempre più sono ipersensibili, iper reattivi , allergici? (…) L’uomo di oggi vive in un ambiente sempre più inquinato, mangia cibi sempre più carichi di conservanti e sostanze chimiche in generale, la Natura comunque ha dotato gli esseri viventi di un organismo molto flessibile che nei millenni si è adattato a molti cambiamenti climatici ed ambientali in generale. Nella fattispecie, in presenza di problematiche tossiche, l’apparato immunologico assume una reattività che gli esperti chiamano di tipo Th2, in questo modo da una parte le cellule vengono protette dagli insulti tossici, dall’altro l’organismo si attiva, tramite processi infiammatori localizzati e produzione di muco per l’espulsione delle tossine. Il corpo attua questi meccanismi producendo istamina, facendo proliferare specifiche cellule infiammatorie, gli eosinofili , etc… Sono questi tutti meccanismi atti a combattere i tossici che però spesso creano disagi quali prurito, occhi gonfi, difficoltà respiratorie. Ma perché questi sintomi si verificano proprio in primavera e perché l’organismo si scatena contro i pollini? La risposta è semplice e duplice : in primavera l’organismo risveglia la sua reattività, dopo il torpore invernale e la gran quantità di pollini nell’aria causa una risposta esagerata in un organismo già allertato a causa dell’ambiente tossico in cui vive. Se non ci fosse questo tipo di risposta, se non espellessimo continuamente con il catarro polmonare ed intestinale le tossine, soccomberemmo. In primavera i fenomeni si esasperano, diventano patologici, per il grande stimolo che investe questo organismo allertato. Che fare? blocchiamo la risposta con un anti istaminico? Non mi sembra una buona idea perché questi farmaci oltre ad intontire la mente ed a far progredire una eventuale demenza latente, semplicemente bloccano la reattività, sopprimono in maniera generica e generale la risposta organica. In alcuni casi gravi dovremo ricorrere al cortisone, ricordiamo però sempre che questo farmaco agisce bloccando, anche se temporaneamente, il sistema immunitario. Esso apre quindi la strada a molte malattie oltre a predisporre al diabete, all’ipertensione ed all’obesità. Non c’è di che preoccuparsi, rimane solo la possibilità di cercare una soluzione valida, che esiste, nella Medicina Integrativa. (…)

Secondo la mia esperienza un approccio scientifico ed al tempo stesso naturale per affrontare le patologie allergiche, non solo stagionali, ma anche perenni, ivi comprese anche le intolleranze alimentari è il seguente:

– Ripristino della flora batterica intestinale (…)


 

– Azione sul sistema immunitario tramite una pianta di riequilibrio, la cui esperienza si perde nella tradizione della medicina cinese, la Scutellaria baicalensis, utile per l’iper reattività sia a livello gastroenterico che polmonare (…) 

 

 


– Azione di depurazione tossinica, provvedendo all’organismo l’elemento minerale principe della depurazione, lo Zolfo, in forma prontamente utilizzabile e magari associato a dei gruppi metilici che amplificano l’effetto detossificante. Questa complessa e miracolosa molecola si chiama Metil Sulfonil Metano ( MSM ). (…) 
Tutti hanno capito che si tratta di proposte razionali e veramente terapeutiche che agiscono sui cardini del problema allergico. Si attua una terapia di fondo perché l’allergia è problema basicamente intossicatorio , si riequilibria un sistema immunitario squilibrato e si cura per guarire non per spostare il problema, non pagando il pedaggio del sintomo oggi, per ritrovarsi con un debito che porterà alla malattia cronica domani.

Molte altre cose si possono fare nell’ambito della Medicina Integrativa .(…) Si può limitare l’introito di tossine con una dieta opportuna….Ci si può soffermare un attimo e pensare di curarci veramente e non sopprimere i messaggi del corpo per continuare la corsa frenetica di ogni giorno.”

DIETA OPPORTUNA ..scrive il Prof.Bianchi..
Ad esempio,per aiutare il nostro organismo a tavola. possiamo..o meglio..dobbiamo.. eliminare gli alimenti ricchi in istamina come formaggi fermentati, salumi, alcuni pesci, cioccolato, fragole, frutta esotica e semi oleaginosi, e anche quelli eccessivamente raffinati e industriali. La riduzione del carico istaminico promuove una diminuzione della sintomatologia allergica. Attenzione anche ai cereali, appartenenti alla famiglia delle graminacee( le farine raffinate derivate dal frumento possono aggravare un soggetto allergico). Massimizzare invece l’utilizzo di verdure ricche di Vitamina C come cavolo-verza,lattuga, prezzemolo, rafano, ravanello.

La Fitoterapia offre molte possibilità..la perilla per citarne una, oligoelementi corretti..il manganese ad esempio…,i sali tissutali..Complesso H è un esempio…tutti validi supporti naturopatici che ho sperimentato con buoni risultati.

E vogliamo dimenticare la Micoterapia? Tra i funghi medicinali,taluni così preziosi a corpo e mente che nell’antica Cina erano privilegio dell’Imperatore,azione antiallergica viene riconosciuta ( e da parecchi studi..) al Ganoderma lucidum..il Reishi..fungo dell’immortalità.

Il Reishi,con le sue proprietà immonomodulanti,può ridurre la tendenza all’iperstimolo immunitario presente nelle patologie allergiche, dove una minima presenza di un allergene sprigiona una reazione sproporzionata del sistema immunitario. Inoltre il Reishi contiene principi attivi antistaminici,quindi in grado di inibire il rilascio di istamina,la sostanza che appunto l’organismo rilascia dopo la reazione allergica e che causa sintomi,talvolta invalidanti.
Quindi….dalla Natura…i supporti per goderci la Natura..nel suo rifiorire…senza STARNUTI e RESPIRANDO A PIENI POLMONI…

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