C ari Amici, questo pensiero riflette l’approccio steineriano alla vita spirituale e interiore, spesso associato a momenti di rinnovamento come la primavera.
![]()
Rifiorire dell’Anima: La “fioritura” dell’anima indica un processo di crescita interiore, un risveglio delle proprie forze spirituali e della capacità di amare.
Innamorata dell’Esistenza: Non si tratta solo di amore romantico, ma di un amore universale per la vita stessa, un atteggiamento di meraviglia e devozione verso il mondo.
Proprio i primi fiori in febbraio mi hanno fatto ricordare la citazione di Stainer, titolo del capitolo della mia tesi di Naturopatia dedicato alla Floriteriapia per la pelle.
Certamente tra la fine di gennaio e febbraio regna il bucaneve ricco di simboli sin dall’antichità.
Con i suoi delicati petali color bianco crema, che ricordano la neve, il bucaneve è un fiore invernale che porta con sé un senso di purezza e speranza.
Il nome scientifico del Bucaneve è Galanthus nivalis: dal greco gala significa latte e anthos significa fiore, mentre l’aggettivo nivalis si traduce in “come la neve”.
Viene chiamato anche stella del mattino proprio perché è il primo fiore a sbocciare anche quando la neve ricopre ancora il sottobosco.
Anche dalla religione cristiana risalgono diversi altri nomi attribuiti a questo fiore, come: Campana della Candelora, Fiore della Chiesa o Fiore della purificazione.
Gli altari delle Chiese vengono addobbati con i bucaneve, infatti, il 2 febbraio ovvero il quarantesimo giorno dopo la Natività, dedicato alla celebrazione della Candelora.
Sono numerose le antiche leggende sorte a livello popolare sull’origine del bucaneve. Tra queste, una leggenda narra che quando Adamo ed Eva furono cacciati dal Paradiso vagarono per una terra buia e fredda, fino a quando un angelo impietosito dal dolore di Eva soffiò dei fiocchi di neve che si trasformarono in fiori appena toccarono terra. Quei fiori diedero speranza alla donna.
Da questa leggenda nasce il mito del bucaneve come simbolo di vita e speranza nonché il proverbio: “una primavera senza bucaneve vuol dire un’estate senza frutti”.
I greci raccontavano, invece, di una leggenda ambientata in una piccola isola del mare Egeo e che ha come protagonisti i famosi Dedalo e Icaro. Dopo la sfortunata sorte di Icaro, Dedalo decise di seppellirlo proprio nelle terre di questa isola, piangendo e bagnando con le sue lacrime la terra che aveva accolto Icaro. Quando le lacrime toccarono terra si trasformarono in fiori bianchi simili a lacrime: i bucaneve.
Ricordiamo poi un racconto tedesco, in cui Dio nel momento della creazione della terra come tocco finale chiese alla neve di scendere candida sui fiori.
Tutti i fiori si ribellarono fatta eccezione per il bucaneve. La neve per premiare il piccolo fiore gli concesse di sbocciare primo fra tutti.
Secondo il linguaggio dei fiori il significato del bucaneve è ritenuto simbolo di speranza e di consolazione, di passaggio dal dolore a un nuovo inizio. È considerato anche simbolo della purezza, tanto che era popolare la credenza secondo cui indossarne uno inducesse a pensare onestamente.
Oltre al significato di vita e speranza, assumono anche quello di virtù e ottimismo, simpatia e pertanto è un fiore adatto a una sposa e a una cerimonia nuziale.
E sempre nel cuore dell’inverno sboccia il ciclamino!
I ciclamini hanno dato vita a numerose leggende e credenze, che attribuivano loro molti poteri magici. Per il filosofo greco Teofrasto era una pianta utile per eccitare l’amore e la sensualità.
Plinio il Vecchio lo consigliava come amuleto contro i malefici. Veniva usato per decorare le camere dei novelli sposi come augurio di fertilità.
Nel corso dei secoli, il ciclamino ha assunto diversi significati simbolici nelle culture europee. Nel linguaggio dei fiori vittoriano, il ciclamino rappresentava la timidezza e il ritiro.
Da sempre è tenuto in casa come pianta ornamentale, sembra che aiuti ad aumentare la sicurezza in sé stessi.
I ciclamini sono ricchi di significati, molti dei quali riflettono la sua natura resiliente e la sua bellezza unica, può essere utilizzato per esprimere una vasta gamma di sentimenti.
Nel linguaggio dei fiori vengono spesso associati a simboli come rinascita, affetto, amicizia e stima. In alcune culture, vengono anche visti come portafortuna e simbolo di protezione. Una delle caratteristiche più distintive del ciclamino è proprio la sua capacità di fiorire anche durante l’inverno, una stagione in cui molte altre piante entrano in riposo.
Questo lo rende un simbolo di resilienza e forza interiore, rappresentando la capacità di superare le avversità e di prosperare nonostante le difficoltà.
E Grazie alla sua fioritura invernale, il ciclamino è anche associato alla rinascita e ai nuovi inizi. Simboleggia la capacità di rinnovarsi e di fiorire in momenti di oscurità, portando una nuova luce e speranza.
È spesso usato per rappresentare il ciclo della vita e la continua evoluzione.
E’ spesso considerato un simbolo di amore sincero e duraturo. Le sue fioriture delicate ma persistenti riflettono la bellezza di un sentimento genuino, capace di resistere alla prova del tempo.
Bellissimi i bucaneve e i ciclamini: messaggio di vita, forza, rinascita.. rifioritura, rifiorire innamorati dell’esistenza..
![]()
![]()