Care Amiche e Amici (attenzione maschietti… abbiate comprensione!), oggi,  Festa della Donna, inizio a trattare argomenti che riguardano specificatamente la vita della Donna, nella quale esistono fasi importantissime quali la pubertà, la gravidanza e maternità, la menopausa e il post menopausa. Di tutte queste tratterò in futuri articoli ma oggi parliamo di Sindrome premestruale, che interessa la Donna per almeno 40 anni della Sua esistenza.
“Quali sono i principali sintomi della PMS?
Il campanello dall’allarme della PMS sono alcuni sintomi sia fisici sia psico-emotivi. I ricercatori ne hanno classificati oltre 100 e variano da donna a donna.
Sintomi fisici
Sensazione di gonfiore, stanchezza, spossatezza, variazione dell’appetito, nausea, aumento di peso, dolori pelvici, al seno, alla schiena e muscolari, ritenzione idrica, costipazione, diarrea, mal di testa, acne, vampate di calore.
Sintomi psico-emotivi
Variazione dell’umore, tensione, irritabilità, aggressività, insicurezza, ansia, difficoltà di concentrazione e memoria, crisi di pianto, malinconia, depressione, perdita di interesse verso le attività quotidiane, alterazione del desiderio sessuale, disturbi del sonno.
Quali sono le cause della PMS?
Le cause della PMS sono, ad oggi, sconosciute. Alcuni ricercatori hanno ipotizzato che possa trattarsi di uno squilibrio nella produzione, da parte delle ovaie, di estrogeni e progesterone o di un’alterazione dei valori di prolattina. Altri ritengono che possa essere causata anche da stress: infatti la PMS sembra aumentare nelle donne tra i 30 e i 40 anni perché sottoposte maggiormente a situazioni di stress continuo, in quanto sono costrette a conciliare il lavoro con la cura della casa e della famiglia. Nessuna ipotesi ad oggi è stata però convalidata.

Di seguito alcuni piccoli accorgimenti da tenere in considerazione quando si soffre di PMS

Alimentazione
Con la diminuzione dei livelli di zucchero nel sangue e dei livelli di serotonina, si può avvertire il desiderio di consumare dolci e carboidrati. Il consiglio è quello di consumare pasta, riso e pane, possibilmente integrali, in modo da evitare la stitichezza e favorire la normale motilità intestinale. Altri cibi utili sono i legumi, le fibre, la verdura, la frutta (soprattutto mele e pere) e il pesce, quest’ultimo è importante per il suo contenuto proteico (Omega 3 e Sali Minerali). Nella dieta andrebbero anche introdotti calcio (latte e yogurt magro) e magnesio (legumi, frutta secca, cereali, banane, vegetali a foglia verde). I sali minerali sono utili per la vita quotidiana, essendo implicati in numerose reazioni fisiologiche. E’ consigliabile evitare invece l’eccesso di sale, i cibi grassi e le bevande contenenti caffeina.

Attività fisica
Praticare una regolare attività fisica è molto utile per contrastare la PMS. Innanzitutto, ha un effetto benefico sull’umore, soprattutto se praticata all’aria aperta, in quanto permette di scaricare le tensioni e, grazie all’aumento dei livelli di serotonina, favorisce un umore più positivo e sonni tranquilli. In secondo luogo, la produzione di endorfine derivanti dall’attività fisica è utile per combattere il dolore.
Il consiglio è quello di praticare attività sportiva con costanza, anche per poche ore a settimana, per esempio: corsa lenta, nuoto, bicicletta, yoga, ginnastica dolce o lunghe passeggiate.”

“Un disturbo riconosciuto di recente
Per secoli l’irritabilità e gli sbalzi d’umore premestruale sono stati sottovalutati dagli uomini e accettati dalle donne con rassegnazione. Nel 1953 però qualcosa è cambiato: per la prima volta si è cominciato a parlare Premestrual Syndrome.
Nel 1994, un altro passo avanti. La sindrome premestruale accompagnata da disturbi disforici (alterazioni dell’umore) viene inserita nel DSM-IV (Manuale Diagnostico Statistico dei Disturbi Mentali) e quindi riconosciuta nella sua complessità.
Infine nel 2000 l’American College of Obstetricians and Gynecologists (ACOG) ha pubblicato un bollettino pratico sulla sindrome premestruale con inclusi i criteri per la diagnosi e il trattamento di questa malattia.” 
Scrive in merito ampiamente la Prof.ssa Alessandra Graziottin, Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica H. San Raffaele Resnati, Milano:

“Più in generale, come si può ridurre la vulnerabilità alla sindrome

premestruale?

Attraverso corretti stili di vita. In particolare è fondamentale:

  • evitare i cibi in scatola o comunque conservati: contengono infatti sostanze che aumentano nel cervello gli aminoacidi eccitatori, favorendo irritabilità e aggressività;
  • privilegiare frutta e verdura fresche, pesce, formaggi freschi;
  •  evitare gli alcolici e le sostanze eccitanti come la caffeina e la teina;
  • dormire otto ore per notte. Il sonno è il grande custode della nostra salute, fisica e mentale. La carenza cronica di sonno crea squilibri nella regolazione ormonale del ciclo mestruale, facilita la depressione e peggiora nettamente la sindrome premestruale;
  •  fare almeno mezz’ora di movimento fisico ogni giorno: lo sport consente di scaricare in modo naturale le tensioni, la rabbia e l’aggressività, evitando che il sovraccarico di energia negativa si ripercuota sull’equilibrio ormonale e psichico;
  • ridurre lo stress quotidiano, individuando uno spazio personale, anche piccolo, di relax;
  • respirare lentamente e profondamente tutte le volte che si può: alla guida, in ufficio, in coda.”

Potrei continuare con citazioni di pagine mediche, ma ognuna di noi Donne comprende perfettamente che si tratta di una realtà diffusissima, ormai da anni classificata dalla Scienza, in taluni casi addirittura come una “malattia invalidante per alcuni giorni”.
Vediamo dunque, come poter ovviare a tali disagi o, almeno, alleviarli in modo naturale, visto che ben sappiamo che l’utilizzo di pillola anticoncezionale, molte volte viene considerato un toccasana per tale sindrome.

FITOTERAPICI, VITAMINE E MINERALI, SALI TISSUTALI ed OLIGOELEMENTI, OLI ESSENZIALI e SINERGIE FLOREALI possono dare un forte sollievo e ho visto risultati su molte donne, di età differenti, dai 16/17 anni, sino alla premenopausa.
La medicina naturale costituisce un ottimo rimedio per alleviare i sintomi della sindrome premestruale. A tale scopo, si consiglia di assumere tisane a base di erbe e droghe emmenagoghe (che facilitano od aumentano il flusso mestruale) ed antispasmodiche:
Melissa (Melissa officinalis) – proprietà rilassanti, ansiolitiche, antidepressive, antiossidanti ed antinfiammatorie. Regola la funzionalità intestinale
Finocchio (Foeniculum vulgare) – proprietà antispastiche, procinetiche, carminative
Camomilla (Chamomilla recutita) – proprietà spasmolitiche, antinfiammatorie, ansiolitiche. Le tisane formulate con camomilla, valeriana, melissa e tiglio costituiscono un ottimo rimedio anche contro l’insonnia, sintomo frequentemente riportato dalle donne durante la sindrome premestruale
Griffonia (Griffonia simplicifolia), particolarmente indicata per mantenere costanti i livelli di serotonina
Altro rimedio erboristico che giova all’umore è l’iperico, un discreto antidepressivo naturale. Assolutamente da NON ASSUMERE IN CASO DI CURA ESTROPROGESTINICA (l’iperico può modulare l’assorbimento della pillola anticoncezionale).

Parliamo poi dell’Agnocasto. “L’agnocasto, comunemente noto come “falso pepe”, è una pianta appartenente alla famiglia delle Verbenaceae. I suoi frutti e i suoi semi sono utilizzati per ottenere prodotti a uso medicinale. All’agnocasto viene attribuita la capacità di influenzare i livelli di diversi ormoni che controllano il ciclo riproduttivo femminile. Per questo si ritiene possa essere utile in caso di sindrome premestruale e disturbo disforico premestruale, una forma particolarmente grave di sindrome premestruale…
Anche l’assunzione di integratori a base di agnocasto potrebbe interferire con la pillola anticoncezionale, con gli estrogeni, e molti altri farmaci e potrebbe non essere idoneo in presenza di fibromi , endometriosi ecc.”  Quindi,come sempre dico, ANCHE IL RIMEDIO NATURALE VA SEMPRE VALUTATO CON ESTREMA ATTENZIONE.

Esistono, prodotti da case di serietà massima, integratori che definirei “COMPLETI”. Penso alla NAMED e al prodotto AR-Pms, integratore alimentare a base di Vitamine, Minerali e Flavonoidi con estratti di Agnocasto, Achillea, Cimicifuga, Iperico, Betulla e Damiana.

Agnocasto: utile per contrastare i disturbi legati al ciclo mestruale.
Iperico: contribuisce al mantenimento del normale tono dell’umore. Noto per le sue proprietà che favoriscono il rilassamento e il benessere mentale.
Betulla: ricca di flavonoidi, saponine, olio eterico. È indicata per il drenaggio dei liquidi corporei e per favorire le funzioni depurative dell’organismo.
Cimicifuga: le sue proprietà derivano dai composti presenti nei rizomi (triterpeni, formononetina e acteina). E’ utile per contrastare i disturbi della menopausa e del ciclo mestruale.
Achillea: aiuta a regolare il transito intestinale, la motilità gastrointestinale e contrasta i disturbi del ciclo mestruale.
Damiana: nota per le sue proprietà toniche, utili in caso di stanchezza fisica e mentale.
Bioflavonoidi: composti polifenolici molto rappresentati nel mondo vegetale.
Tiamina (Vitamina B1): utile per il metabolismo energetico dei lipidi, dei carboidrati e delle proteine. Contribuisce, inoltre, alla normale funzione psicologica.
Niacina (Vitamina PP o B3): contribuisce al normale metabolismo energetico, al normale funzionamento del sistema nervoso e alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento.
Vitamina B6: utile nel metabolismo dei carboidrati, dei grassi e delle proteine, contribuisce anche alla regolazione dell’attività ormonale.
Vitamina C: nota per le sue proprietà antiossidanti, contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento e favorisce la normale funzione psicologica, inoltre accresce l’assorbimento del ferro.
Zinco: noto per le sue proprietà antiossidanti. È utile per il funzionamento, come cofattore, di un elevato numero di enzimi, coinvolti in vari processi biochimici; contribuisce inoltre al normale metabolismo dei macronutrienti e alla normale funzione del sistema immunitario.
Rame: contribuisce al normale trasporto di ferro nell’organismo, alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo e alla normale funzione del sistema immunitario.”

Ottimo, come ben potete comprendere, ma attenzione… AGNOCASTO ed IPERICO… la donna che fa uso di pillola anticoncezionale, forse meglio lo eviti.
Ma certo può assumere oligoelemento Zinco/Rame, peraltro idoneo anche al potenziamento del sistema immunitario e altro.

Altro prodotto interessante, il complesso N,NewEra, sempre Named. “Gli elementi inorganici (minerali) sono presenti in tutti gli esseri viventi e sono essenziali per la vita: insieme alle sostanze organiche permettono di costruire le cellule di cui il corpo e’ composto. La loro concentrazione, in quantita’ costanti, e’ un aiuto importante per il regolare svolgimento delle funzioni biologiche. Ogni disturbo o stato di malessere e’ spesso associato alla carenza relativa di uno o piu’ sali: con l’apporto, a piccole dosi, di queste sostanze, le cellule possono ripristinare la loro struttura e vitalità.
Questo principio fondamentale della biochimica venne enunciato più di un secolo fa da Rudolph Virchow.
Dal 1923 i New Era, a base di Biotina e Sali Inorganici in tracce, vengono prodotti secondo il metodo originale, brevettato, che conferisce ai granuli qualità distintive:

  • solubilità immediata;
  • massima biodisponibilità; 
  • massima purezza;
  • sicurezza e unicità.

INGREDIENTI: Lattosio, Addensante: Gomma arabica; Biotina (Vitamina B8), Fosfato di calcio, Fosfato di potassio, Fosfato di magnesio, Cloruro di potassio.”
Ovviamente, come sempre, porre attenzione. In presenza di insufficienza renale, ad esempio, il potassio va assolutamente controllato e non solo nell’alimentazione.

Ed infine, ma di grande utilità e quasi nessuna controindicazione ( sempre attenzione comunque all’utilizzo di oli essenziali, soprattutto in gravidanza e allattamento, ma sempre in presenza di patologie o cure farmacologiche), OLI ESSENZIALI e SINERGIE FLOREALI.
Sugli oli essenziali mi sono già espressa più volte a favore di Pranarom. E in questo malessere ciclico, ancora una volta Pranarom offre, della gamma AROMAFEMINA, proprio lo specifico prodotto CONFORT PREMESTRUALE, a base di oli essenziali di colza, finocchio, lavanda, lemongrass, cardamomo, ginepro, eucalipto e menta.
Oli chemiotipizzati, biologici al 100%: Pranarom è una garanzia di qualità e chi utilizza questi prodotti, può certo confermarlo.
E infine, ma non ultimo…  qualche FIORE per LA DONNA !
Ian White, dal Bush australiano ha addirittura messo a punto una sinergia specifica per la Donna…e la vedo lavorare bene nei disagi femminili.  Ma il Dr.Bach, non ci offre forse FIORI che alleviano l’animo in certi momenti ? Così come dalla California e dall’Alaska abbiamo ESSENZE MERAVIGLIOSE, che combinate nel mix personalizzato per ciascuna Donna, costituiscono un validissimo supporto, al corpo e allo spirito, in giorni particolarmente “critici”.
Concludo con l’immagine di un fiore, lo splendido Clematis del dr.Bach, il fiore per chi sogna troppo, distratto, poco concentrato…

 

Un omaggio a Noi donne… che sappiamo quanto faticoso è concentrarsi in “quei giorni” e l’augurio che l’uomo sia un pò più “presente ed attento” al valore della DONNA.

 


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