Ed ora, con questo meraviglioso e salutare cesto.
ALLACCIAMO IL GREMBIULE

Mandorle speziate: un’idea per accompagnare un aperitivo  

300 g MANDORLE SGUSCIATE NON PELATE, 1 ALBUME (ACQUAFABA X VEGANI), ERBE MISTE AROMATICHE, PAPRIKA DOLCE, SALE (poco).
In una ciotola mescolare le mandorle con l’albume in modo che ne siano ben ricoperte. Aromatizzarle con un mix di erbe aromatiche secche (timo, origano, maggiorana ecc.), una spolverata di paprika dolce e un pizzico di sale e mescolare bene in modo che le spezie si distribuiscano uniformemente. Quando le mandorle saranno ben ricoperte, disporle in un unico strato all’interno del cestello della friggitrice ad aria. Cuocere a 200°C per 10 minuti fino a renderle croccanti. Trascorso il tempo di cottura, togliere le mandorle speziate dal cestello e raffreddarle prima di servirle. In alternativa alla friggitrice ad aria, infornare in forno già caldo, indicativamente tra i 180° e i 200°, per 20/25 minuti.
N.B: molto buono anche un mix di frutta secca a guscio( mandorle, nocciole, noci, anacardi)


Panini alle noci senza lievitazione, veloci e deliziosi.

Dosi per: 4 persone: FARINA 00 (io prediligo integrale… SEMPRE!) 220 gr, LATTE (per vegani vegetale) 150 ml, NOCI 80 gr, OLIO D’OLIVA 30 ml, LIEVITO ISTANTANEO PER TORTE SALATE 10 gr, SALE (poco!), SEMI DI SESAMO q.b.
Unire la farina con il lievito istantaneo, il sale e mescolare. Aggiungere il latte, l’olio d’oliva e impastare con una spatola. Aggiungere le noci e amalgamare fino a ottenere un composto omogeneo Dividere l’impasto in 3 parti e
realizzare dei filoncini , sistemarli sulla teglia rivestita con carta forno e spennellare con il latte. Cospargere con i semi di sesamo e cuocere in forno già caldo a 200 °C per 15-20 minuti .

Salsa di noci: la ricetta genovese del condimento versatile e gustoso (anche per vegani, sostituendo il parmigiano con lievito)
Dosi per: 4 persone: NOCI SGUSCIATE 125 gr, MOLLICA DI PANE 20 gr, PARMIGIANO GRATTUGIATO ( o lievito in scaglie come sopra) 20 gr, PINOLI 15 gr, AGLIO 1/2 spicchio, OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA q.b. (circa 70 ml), SALE (poco!!!), ACQUA O LATTE q.b.
Ammollare la mollica di pane nel latte (o acqua) per qualche minuto e strizzarla. Mettere le noci sgusciate nel mixer con la mollica e il formaggio grattugiato ( o lievito c… ). Unire anche pinoli, aglio e olio e frullare, più o meno a lungo, a seconda della consistenza desiderata. Se la salsa di noci dovesse risultare troppo densa, aggiungere qualche cucchiaio di olio (o di latte). Regolare di sale (il meno possibile!)
La salsa di noci sul pane o utilizzala per condire la pasta, o i pansoti ( no gli amici vegani!), stemperandola con poca acqua di cottura.


Barchette di indivia belga farcite: antipasto vegetariano, semplice e leggero. (i vegani possono comunque sostituire la ricotta vaccina /o di capra, con ricotta vegetale).
Dosi per 4 persone: INDIVIA BELGA 1 cespo, RICOTTA VACCINA (io utilizzo ricotta di capra) 250 gr, 8 POMODORI SECCHI, 10 GHERIGLI DI NOCI, OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA q.b., TIMO q.b., SALE (poco!), PEPE (io lo ometto).
Pulire l’insalata belga tagliando la base, cioè la parte più dura e staccare delicatamente le foglie facendo attenzione a non spezzarle. Tagliare a dadini i pomodorini secchi. Fare un trito grossolano con le noci. Mettere la ricotta in una ciotola, aggiungere i pomodorini secchi, le noci, un giro di olio e mescolare. Unire il timo, sale ed (eventualmente) pepe.
Riempire le foglie con l’aiuto di un cucchiaino. Far riposare le barchette di indivia per almeno 10 minuti in frigo prima di servire.


Spuma al sedano rapa con sedano rapa a cubetti, noci tostate e curry : scenografico antipasto vegetariano (e vegano)
Dosi per 4 persone: 1 SEDANO RAPA, PANNA ( io utilizzo VEGETALE) 200 gr, GHERIGLI DI NOCI 100 gr. PARMIGIANO REGGIANO o SIMILGRANA 15 gr, CURRY in POLVERE q.b., SALE e PEPE (io ometto).
Mondare il sedano rapa, tagliarlo quindi a fette, spesse un paio di cm, e poi a cubetti da circa 2 cm di lato. Raccogliere il sedano in una casseruola, coprire d’acqua, salare e cuocere per circa 20 minuti, fino a quando sarà morbido. Scolarlo e dividerlo in due recipienti: 250 g serviranno per la preparazione della spuma, 200 g serviranno per la base del piatto.
Preparazione della spuma. Aggiungere al sedano rapa la panna, 15 g di parmigiano, 3 pizzichi di sale (e una macinata di pepe). Frullare tutto con un frullatore potente (con un frullatore a immersione poi setacciare il composto ottenuto fino a renderlo liscio e omogeneo). Trasferire il composto nel sifone, chiudete bene quest’ultimo con il tappo e caricatelo con le cartucce da panna montata N2O. Scuoterlo molto bene e trasferirlo in frigorifero a riposare per almeno 12 ore. Il sifone andrà tolto dal frigorifero un po’ prima di servire la spuma e andrà fatto riscaldare a bagnomaria (in acqua calda non bollente) per una ventina di minuti. Tostare le noci in teglia mettendole in forno, già caldo a 180°C, per 10 minuti. Durante questo tempo scuotere la teglia almeno un paio di volte. Sfornare le noci, lasciarle intiepidire e tritarle grossolanamente. Poco prima di comporre il piatto condire i cubetti di sedano rapa con un filo d’olio, sale e pepe. Lasciate insaporire.
Con l’ausilio di un anello porzionatore o un coppa pasta disporre sul piatto un po’ di cubetti di sedano rapa e un po’ di noci spezzettate. Ricoprire con la spuma di sedano rapa, una spolverata di curry e servire.


Mousse al gorgonzola, datteri e semi caramellati : antipasto vegetariano (e vegano) davvero speciale!
Dosi per 6 persone: GORGONZOLA DI CAPRA (Jeanne di Jay&Joy x vegani) 100 gr., ROBIOLA DI CAPRA (Di ANACARDI x vegani) 200 gr, PORTO BIANCO 1 CUCCHIAIO, PANNA (VEGETALE) 1 DL, DATTERI DISIDRATATI 4, SEMI DI GIRASOLE TOSTATI 30 gr, ZUCCHERO DI CANNA 40gr, SALE e PEPE NERO (io ometto).  
Tagliare a pezzetti il il gorgonzola di capra e trasferirlo nel mixer con la robiola, una macinata di pepe, un pizzico di sale e il Porto. Frullare gli ingredienti fino a ottenere una crema liscia e omogenea. Montare a parte la panna ben fredda con le fruste elettriche ed incorporarla con delicatezza alla crema di formaggi.
Snocciolare i datteri, tagliarli dadini e unirli alla mousse mescolando delicatamente. Con l’aiuto di un cucchiaio o di un sac-à-poche trasferire la mousse in uno stampo da muffin rivestito con pellicola per alimenti e lasciarla riposare in frigorifero per 4 ore. Successivamente trasferire in freezer per altre 2 ore.
Nel frattempo realizzare il croccante di semi. Versare lo zucchero in un pentolino, unire 2 cucchiai di acqua e portare a ebollizione. Cuocere lo zucchero fino a che assumerà un colore biondo dorato quindi unire i semi di girasole e amalgamare bene.
Toglierli dal caramello con una forchetta e stenderli ad asciugare su un foglio di carta da forno. Sformare le mousse di gorgonzola sui piatti di servizio e, prima di servirle, guarnire con i semi di girasole caramellati (e una macinata di pepe).


Risotto radicchio e noci: raffinato e di grande effetto
Dosi per: 4 persone: RISO VIALONE NANO 350 gr, 1 CIPOLLA BIANCA, 1 CESPO di RADICCHIO (rosso, di Chioggia) , olio EVO q.b. (la ricetta originale prevede burro, io lo ometto), PARMIGIANO GRATTUGIATO (o lievito c.s. per vegani) 50 gr, GHERIGLI DI NOCI 150 gr, BRODO VEGETALE q.b. (la ricetta originale prevede brodo di carne, io lo ometto) sale e pepe (io li ometto entrambi vista la presenza di brodo vegetale, già sufficiente alla sapidità), VINO BIANCO q.b.
Lavare accuratamente il radicchio, asciugarlo e poi tagliarlo a listerelle sottili. Tritare grossolanamente le noci. Sbucciare la cipolla, affettarla sottilmente e farla appassire nel tegame con olio (o burro). Versare il riso, mescolare e farlo tostare finché i chicchi non diventeranno translucidi. Bagnate con 1/2 bicchiere di vino bianco e lasciar sfumare. Quando il vino sarà sfumato, aggiungere un goccio di brodo caldo e portare a cottura il risotto, versando altro brodo man mano che viene assorbito. A metà cottura del riso, aggiungete il radicchio. A cottura ultimata, aggiungere le noci e spegnere il fuoco, quindi mantecare con il parmigiano grattugiato ( o lievito in scaglie).
Trasferire il risotto nei piatti individuali, guarnendoli con qualche fogliolina di radicchio crudo, qualche altra noce e servire ben caldo.


Tagliatelle al ragù di funghi e frutta secca : primo piatto vegetariano (o vegano) davvero curioso e scenografico!
Dosi per: 4 persone: TAGLIATELLE ALL’UOVO ( o di grano saraceno) 250 g. FUNGHI PORCINI SECCHI 20gr, PASSATA DI POMODORO 250gr, GRERIGLI DI NOCI 40 gr, NOCI PECAN 40 gr, MANDORLE 40 gr, NOCCIOLE 40 gr, SEDANO,CAROTA e CIPOLLA ROSSA q.b., OLIO EVO q.b., ROSMARINO q.b., SALE e PEPE (io ometto).
Per guarnire: FUNGHI CHIODINI 100 gr, AGLIO, ROSMARINO e SALE q.b.
Mettere in ammollo i porcini. Pulire i chiodini: eliminando la parte terrosa e sciacquandoli, Infine sbollentarli per circa 15 minuti .
Nel frattempo mondare e tritare finemente al coltello cipolla, sedano e carota. In una padella scaldare un bel giro d’olio e tuffare il trito, lasciandolo appassire a fuoco dolce per una decina di minuti. Intanto scolare i porcini e tritarli grossolanamente. A questo punto il soffritto dovrebbe essere ammorbidito, aggiungere i porcini e aggiustare di sale, dopodiché unire la passata, un goccio d’acqua , e coprire lasciando cuocere per 15 minuti con il coperchio.
Nel frattempo cuocere la pasta e intanto preparare il resto: tritare la frutta secca . In una padella versare un po’ d’olio e aromatizzare con aglio e rosmarino e far saltare velocemente i funghi chiodini appena scolati (rimuovendo poi aglio e rosmarino). Anche il sugo a questo punto dovrebbe essere pronto, aggiungere 3/4 del mix di frutta secca.
Scolare le tagliatelle e mescolare.. Impiattare la pasta, guarnendo con i chiodini.
Aggiungere il mix di frutta secca, qualche aghetto di rosmarino e le tagliatelle al ragù di funghi e frutta secca sono pronte.
Desiderate un tocco di piccantezza? Aggiungere un peperoncino al condimento per le tagliatelle al ragù di funghi e frutta secca! Inoltre si possono variare i funghi in base alle disponibilità di stagione e alle varietà più gradite.


Risotto con Datteri allo Zafferano: primo piatto saporito e dal gusto esotico.  

Dosi per 2 persone: RISO VIALONE NANO o CARNAROLI 150 gr,, MACINATO di VITELLO ( OPPURE TEMPEH), 100 gr, DATTERI SNOCCIOLATI 100 gr, BURRO (FACOLTATIVO… io lo ometto) 20 gr, CIPOLLOTO q.b., ZAFFERANO 1/2 BUSTINA oppure 1 (dipende dall’apprezzamento del sapore dello zafferano), BRODO VEGETALE 500ml, VINO BIANCO PER SFUMARE, SALE (io lo ometto) , PEPERONCINO PICCANTE q.b., FETTE DI BANANA CARAMELLATA (FACOLTATIVO)
Sbucciare il cipollotto, tritarlo finemente e farlo appassire con olio per qualche minuto in un tegame antiaderente. Aggiungere il trito di vitello( oppure il tempeh), i datteri tagliati a pezzi anche grossolanamente e mescolare con un cucchiaio di legno, continuando la cottura per circa 6-7 minuti Sfumare con il vino bianco.
Nel frattempo sciogliere lo zafferano in una pentola con il brodo vegetale. Quando l’alcool sarà completamente evaporato, aggiungere il riso in padella e tostare per qualche minuto. Iniziare la cottura del risotto aggiungendo un mestolo di brodo vegetale. Aggiungere poco alla volta il brodo fino a quando il riso avrà raggiunto la giusta densità. Aggiustare di sale (lo ometto!) e quando il riso sarà cotto, spegnere la fiamma
Unire il restante burro (SE GRADITO) e un pizzico di peperoncino, mantecare per 2 minuti e poi servire. A piacere, aggiungere qualche fetta di banana caramellata per decorazione.


e per finire… 
Torta crudista: i datteri con il sapore intenso e mielato e la loro consistenza tosta sono l’ideale per una ricetta speciale. Stiamo parlando di una torta senza cottura, con ingredienti crudi che mantengono così tutti i proprio valori nutrizionali. I datteri vengono tritati con la frutta secca (noci, nocciole mandorle o anacardi) che rilascerà l’olio necessario per amalgamare le materie prime senza bisogno di burro o uova. Alcuni aggiungono anche dell’olio di cocco per rendere il composto più morbido. Si aggiunge poi farina di cocco o cocco grattugiato e la ricetta base della nostra torta è pronta. Si può personalizzare il sapore con polvere di cacao amaro, cannella o scorza d’arancia.
Consiglio: far riposare la torta un paio d’ore in frigorifero prima di servirla in modo che acquisti la giusta consistenza.


E che tanta dolcezza accompagni il Vostro Natale.Con il mio augurio sincero di Pace e Serenità.


fonti:

www.paginemediche.it/… -nutrizionali 
www.my-personaltrainer.it/… guscio 
www.asc-fisioterapia.it…-beneficiare/
www.benesserecorpomente.it/… proprieta/
www.cedigros.com/… frutta-secca/
www.humanitas.it/enciclopedia/… datteri
www.pisatoday.it/… dei-datteri 
www.nutrizionistaconza/ 
 ww.mangiarebuono… 
www.cucchiaio.it 
www.cookist.it/ricette-con-le-noci/ 
www.ricette.giallozafferano.it/… secca 
www.cucinare.it 
www.agrodolce.it/
immagine seconda parte articolo da madiventura


 

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