” E lui risponde modesto: “Ma no! Ognuno al mondo fa quel che può!”

Cari amici di Cieloacquaterra, non parliamo di buoni manicaretti (anche se non si escluda un buon risotto con Shiitake… pro difese immunitarie!!!), bensì di MICOTERAPIA, ovvero FUNGHI MEDICINALI, ed in particolare, del loro ruolo di SUPPORTO AL SISTEMA IMMUNITARIO.

La stagione attuale vede ogni anno il nostro organismo preda di attacchi virali e batterici ma, certo, questo 2020, non passerà facilmente dalla nostra memoria: sui consueti malanni domina indiscutibilmente quello che alcuni hanno definito “il mostro Coronavirus”. Domina certo, non tanto per il tasso di mortalità, ma bensì per il suo livello di infettività e… non dimentichiamo… per il TERRORE ingenerato, terrore che per nulla aiuta, anzi, innalzando il livello di stress, coopera pesantemente ad indebolire le nostre difese immunitarie.

Vediamo quindi come ancora la Natura ci offre i suoi rimedi, per rafforzare le nostre difese e proteggere il nostro organismo dai patogeni più aggressivi.

“Come spiega il dott. Ivo Bianchi, il Coronavirus ha una particolarità rispetto ai classici virus influenzali ed è ciò che lo rende più temibile. Ha la capacità di rallentare la risposta immunitaria. Come? Lo fa inibendo la riduzione di interferone.
Gli interferoni (IFN) sono una famiglia di proteine prodotte sia dalle cellule del sistema immunitario (globuli bianchi) sia da cellule tissutali in risposta alla presenza di agenti esterni come virus, batteri, parassiti ma anche di cellule tumorali.
Ecco alcune delle principali funzioni degli interferoni:

  • sono in grado di inibire la replicazione di un virus nella cellula infettata 
  • ne impediscono la diffusione in altre cellule 
  • rafforzano l’attività del sistema immunitario (aumentano l’attività di macrofagi e linfociti T) e bloccano la proliferazione di cellule mutagene. Impedendo il rilascio dell’interferone, il virus si ritrova la strada libera e può fare tutti i danni che vuole!

Ovviamente non sarà sempre così, alla fine il nostro organismo troverà il modo per prendere le contromisure al virus (altrimenti la mortalità del Coronavirus sarebbe molto più alta del 2,5%), ma lo farà più lentamente rispetto alle comuni influenze e ciò potrebbe complicare la vita in soggetti già di per se debilitati.
Esistono alcune erbe e prodotti naturali in grado di aumentare il rilascio di interferone. Ciò significa migliorare la risposta immunitaria contro i virus e in particolare contro questo virus!
Tra i rimedi naturali più efficaci ed anche più studiati si annoverano i FUNGHI MEDICINALI.
Questi sono tra le armi più potenti che la natura ha messo a nostra disposizione contro la minaccia dei Virus!

“Essi agiscono proprio come attivatori degli interferoni, soprattutto per la categoria degli IFN-?. L’azione è svolta dalla componente polisaccaridica che alcuni di essi contengono (ß-glucani).
I polisaccaridi dei funghi potenziano la risposta immunitaria che diventa più veloce ed efficace nel rispondere all’aggressione del virus.
Queste sostanze si legano a specifici recettori di membrana situati sulla superficie di cellule fagocitiche e delle cellule NK (Natural Killer), stimolandone la risposta immunitaria a fronte di un’infezione virale

 

Tra i funghi che possiedono questa peculiare funzione, annoveriamo:

CORDYCEPS SINENSIS: questo è un fungo della millenaria tradizione Cinese, impiegato da secoli come fungo adattogeno, per rinforzare le difese immunitarie e per la sua capacità di migliorare le prestazioni mentali, fisiche e sessuali. Dalla sua ha anche spiccate proprietà antivirali.
Come evidenziato da diversi studi, grazie all’azione della cordicepina, il Cordyceps è in grado di inibire la replicazione virale attraverso l’inibizione della trascrittasi inversa (si è dimostrato particolarmente efficace efficacia sul Epstein-Barr virus). Inoltre, è l’ideale per la regolazione della produzione di interferone (IFN-?).

GANODERMA LUCIDUM : conosciuta anche con il nome di REISHI , è con tutta probabilità il fungo più famoso della Medicina Tradizionale Cinese.
Anch’esso è considerato un potente adattogeno, capace di ridurre gli stati infiammatori e migliorare la risposta immunitaria a virus, batteri e parassiti.
Come si evince dagli studi, il Ganoderma stimola le sottopopolazioni linfocitarie responsabili della produzione di IL-2, aumentando l’attività dei linfociti T citotossici e stimolando la produzione di IL-1. In generale la frazione polisaccaridica esercita un effetto di stimolazione su leucociti, monociti, macrofagi, cellule Natural Killer e cellule LAK. Tutte queste azioni sono responsabili dell’attività antivirale e battericida. Oltre a ciò, è un ottimo regolatore della produzione dell’interferone (IFN-?).
Altri funghi ad azione simile sono l’AGARICUS, lo SHIITAKE ed il MAITAKE. (Prof. Ivo Bianchi).

Ancora sul REISHI (fungo dell’immortalità):
“Calma la mente e tonifica il fisico: permette una migliore gestione dello stress, dell’ansia ed è utile nei casi di insonnia: aumenta l’energia dell’organismo, combatte l’astenia e migliora la concentrazione e la memoria. E’ un importante modulatore del sistema immunitario e previene l’insorgenza delle malattie stagionali e virali, sia croniche (come le epatiti) che acute.
Questo fungo lavora principalmente sulla “Loggia Fuoco” (cuore – intestino tenue), è un forte tonico cardiaco e un fluidificante del sangue, ha proprietà antiallergiche, antiinfiammatorie e immunomodulanti, ma è anche molto utile nella gestione dello stress e delle patologie legate all’invecchiamento. E’ in grado di regolarizzare la pressione sanguigna e il battito cardiaco ed è particolarmente utile per i soggetti predisposti allo sviluppo di patologie cardiovascolari (fonte: Stefania Cazzavillan, Funghi Medicinali, Nuova Ipsa, Palermo 2011; pag. 91).

Gli esperti concordano. Il Dottor Ardigo’ scrive:
“L’immunità rappresenta la prima funzione essenziale: la difesa.
Il sistema immunitario ha il compito di proteggere l’organismo dall’aggressione dei germi patogeni (batteri, virus, parassiti) ma anche di eliminare sostanze tossiche prodotte internamente da (batteri intestinali, cellule danneggiate o degenerate nelle altre parti del corpo).
Senza difese, infatti, il nostro corpo non potrebbe respingere tutti gli attacchi cui viene sottoposto costantemente a opera di virus, batteri, funghi e si ammalerebbe di continuo. La funzione di difesa viene assolta dal sistema immunitario, un apparato presente in tutti i distretti del corpo, a partire dal livello più esterno costituito da pelle e mucose, fino al livello più interno costituito da sangue, linfa e organi interni. Circa due terzi delle cellule immunitarie deputate alla difesa dell’organismo (GALT) si trova nell’intestino tenue: ecco perché è fondamentale che questo organo sia in salute affinché il sistema immunitario sia efficiente e capace di proteggere adeguatamente l’organismo.”
“Anche se tutti i funghi curativi sono dotati, in maniera più o meno spiccata, del 1° potere, con cui mantengono la funzione immunitaria in piena salute, i più dotati in assoluto da questo punto di vista sono SHIITAKE, REISHI, AGARICUS, AURICULARIA, MAITAKE, e CORDYCEPS. Questi funghi compongono i protocolli preparati per affrontare le allergie, le malattie infiammatorie croniche, le malattie autoimmuni, la prevenzione e la cura dell’influenza e delle malattie stagionali.

In realtà anche gli altri funghi – Coprinus, Pleurotus, Hericium e Polyporus – che dalla letteratura mondiale sono considerati seconde scelte in questo ambito, hanno un potere quasi equiparabile nel rafforzamento della funzione immunitaria. Infatti, chi assume uno di questi funghi per altri motivi, beneficia anche di un potenziamento efficace delle difese.
Ciò dimostra che qualsiasi fungo è in grado di attuare la prevenzione e la cura dell’influenza e nelle malattie stagionali.”
Protocollo “Anti-Virus”: Reishi, Cordyceps e Maitake (o Shiitake) con eventuale aggiunta di Agaricus (causa e sintomi).
Reishi, Cordyceps e Maitake sono ottimi antivirali utili nelle malattie virali. Soprattutto Cordyceps e Reishi, ma anche Maitake impediscono ai virus di riprodursi. Producono interferone, la proteina che rafforza le difese antivirali dell’organismo. Agaricus è un utile antivirale da aggiungere a Reishi, Maitake, Cordyceps nelle malattie virali sostenute da virus più aggressivi, come ad esempio l’epatite C e l’infezione da HIV. Shiitake è un’alternativa al Maitake, quando si desidera rafforzare più energicamente l’immunità intestinale, che Maitake rafforza in misura minore rispetto a Shiitake.” “Shiitake risana in modo particolare l’intestino e nutre i fermenti lattici, che sono fondamentali per l’efficienza dell’immunità intestinale. Reishi e Agaricus rafforzano l’immunità periferica, generale, che presidia il resto”.

A tanta Scienza, non aggiungo altro: ad ognuno la facoltà di rinforzarsi e…  prevenire.

“Prevenire è meglio che curare”. Sono passati oramai circa trent’anni, ma la sua attualità è rimasta immutata. (https://sanità24.ilsole24ore.com/art 16 0ttobre 2020)

Il fungo è un mistero: impastato di luce e di materia, il metabolismo individuale ne cattura secondo l’inclinazione prevalente materia o luce. (I volgari mangiano arrosto e funghi, così massacrandone le molecole luminose).
(Guido Ceronetti)


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