Dunque, con la dovuta attenzione e corretta moderazione
BUON ANNO CON UN PIATTO DI LENTICCHIE!
Pancakes alle lenticchie rosse: antipasto semplice e delizioso
Dosi per: 2 persone
Ingredienti acqua 375 ml, lenticchie rosse 4 cucchiai , olio EVO 3 cucchiai, sale (poco!), cumino 1 cucchiaino, timo 1 cucchiaino.
Per farcire: formaggio spalmabile q.b., salmone affumicato q.b. (per i vegani, formaggio veg e alghe o semi di lino e chia macinati)
Lavare le lenticchie e lasciarle in ammollo nell’acqua per 4-6 ore. Eliminare il liquido con un colino. Aggiungere 125 millilitri di acqua, l’olio extravergine di oliva, il cumino, il timo e il sale e frullare il tutto con il frullatore a immersione Versare il composto nella padella con un filo d’olio per cuocere i pancake e friggere per 2-3 minuti per lato.
Spalmare il formaggio cremoso e aggiungere il salmone affumicato o alghe o semi macinati.
Paté di seitan e lenticchie ai funghi: ottima crema da spalmare su una fetta di pane per un antipasto rustico, dal sapore pieno e deciso
Dosi per: 6-8 persone
Ingredienti: 120 g seitan, 120 g lenticchie lessate, 250 g funghi (tipo champignon), 20 g noci, 1 scalogno, 2 rametti di rosmarino (o salvia o prezzemolo), erba cipollina,1 filone di pane (integrale, farro, multicereali), olio EVO, sale (poco) e pepe (se gradito).
Saltare in padella seitan e lenticchie. Pulire e affettare lo scalogno, tritare il rosmarino. In una padella scaldare un filo d’olio e soffriggere lo scalogno e il rosmarino aggiungendo un pizzico di sale. Pulire e affettare i funghi e saltarli in padella con lo scalogno, con un pizzico di sale e pepe. Cuocere 10 minuti (avranno perso la loro acqua di vegetazione), unire il seitan tagliato a cubetti e le lenticchie. Lasciare insaporire il tutto a fiamma vivace per 5 minuti.
Versare il tutto nel tritatutto unendo anche le noci, e frullare fino ad ottenere un composto quasi omogeneo, andrà benissimo se si vedranno ancora dei pezzettini dei vari ingredienti. Trasferire il paté in una ciotola e lasciarlo riposare almeno un’oretta in frigorifero in modo da far amalgamare bene i sapori. Servire sulle fette di pane, decorando con ’erba cipollina tagliata fine.
Conservazione :questo paté si può conservare in frigorifero in un contenitore per alimenti per 3 giorni. Al momento del consumo ,toglierlo dal frigorifero mezz’ora prima in modo da non servirlo troppo freddo.
Hummus di lenticchie al curry e mango: il retrogusto dolce del mango ben si sposa con le note piccanti del curry .
Dosi per: 4 persone
Ingredienti: 120 g di lenticchie rosse, 270 g di acqua,1 cucchiaio di tahina, ½ cucchiaino di curry,1 cucchiaio di mango fresco tagliato a cubetti,1 cucchiaio di olio EVO, 1 cucchiaio di succo di limone,1 pizzico di sale.
Sciacquare le lenticchie sotto l’acqua corrente, versarle in un tegame, coprirle con l’acqua e portare a bollore. Abbassare quindi la fiamma al minimo, coprire con un coperchio e cuocere per circa 15 minuti fino a quando le lenticchie risulteranno morbide e l’acqua sarà stata assorbita. Spegnere la fiamma e lasciare intiepidire le lenticchie.
Tagliare una fettina di mango e ridurla in cubetti piccolini. Versare le lenticchie, un cucchiaio colmo di mango, il curry, il succo di limone, la tahina e l’olio nel tritatutto, condire con una presa di sale e frullare il tutto fino a ottenere una crema liscia e omogenea. Lasciar riposare in frigorifero almeno una mezz’ora prima di servire l’hummus come antipasto o snack salato o come base per altre ricette.
Conservazione :si può conservare questo hummus di lenticchie al curry 3-4 giorni in frigorifero in un contenitore per alimenti.
Si può sostituire la tahin con una crema di semi di girasole per una variante ancora più gustosa.
Ragù di lenticchie: alternativa tutta vegetale al classico ragù.
Dosi per: 6 persone
Ingredienti 250 g lenticchie piccole ( le lenticchie migliori da usare in questa ricetta sono quelli di Castelluccio, piccole e marroni), 600 ml passata di pomodoro,1 carota,1 costa di sedano, ½ cipolla, 2 spicchi di aglio,4 foglie di alloro, brodo vegetale, sale e pepe (io li ometto)
Mettere in ammollo le lenticchie per una notte. In una pentola capiente soffriggere i due spicchi di aglio interi in abbondante olio EVO; tritate finemente la cipolla, la carota, il sedano e quando l’aglio sarà dorato aggiungere anche le verdure e un pizzico di sale. Cucinare per qualche minuto a fiamma moderata, mescolando spesso per evitare che il soffritto si attacchi al fondo della pentola.
Scolare le lenticchie dall’acqua di ammollo , sciacquarle e aggiungerle al soffritto facendole saltare qualche minuto per insaporirle. Rimuovete i due spicchi di aglio, versare la passata di pomodoro e coprire il tutto con due mestoli di brodo caldo. (Salare e pepare). Cuocere il ragù per 30-40 minuti a fiamma bassa e con un coperchio, fino a che le lenticchie saranno cotte ma non sfatte. Controllare il ragù durante la cottura e se dovesse asciugarsi troppo aggiungere poco brodo bollente. Il risultato finale dovrà però essere un ragù abbastanza denso, per cui se necessario togliere il coperchio per gli ultimi minuti di cottura per farlo asciugare. A questo punto il ragù di lenticchie è pronto per essere utilizzato in qualsiasi vostra preparazione.
Conservazione: è possibile conservarlo in frigorifero in un contenitore ben chiuso per 2-3 giorni, oppure congelarlo fino a 6 mesi e, al momento dell’utilizzo. farlo scongelare una notte in frigorifero oppure direttamente in padella.
Lasagne di pane carasau con ragù di lenticchie: una rivisitazione veloce e originale delle classiche lasagne.
Dosi per: 6 persone
Ingredienti:1 dose di ragù di lenticchie, 200 g pane carasau
Per la besciamella: 500 ml latte di soia (o di avena) non dolcificato, 40 g farina di farro, 20 g olio EVO, 20 g olio di semi di girasole, 3 cucchiai di lievito alimentare, sale (poco) e pepe (se gradito), 200 ml brodo caldo.
Preparare una dose di ragù. Per la besciamella versare in un tegamino la farina di farro e i due tipi di olio e mescolare. Mettere sul fuoco a fiamma bassa e mescolare fino a quando il composto inizierà a formare delle bollicine. Aggiungere a questo punto il latte tiepido poco alla volta, mescolando energeticamente con un cucchiaio di legno, per evitare la formazione di grumi. Una volta versato tutto il latte, e sempre continuando a mescolare, portare a bollore la besciamella e poi cuocere per un paio di minuti. Insaporire con sale, pepe, noce moscata e lievito alimentare. Allungare la besciamella con il brodo vegetale per renderla abbastanza liquida e fluida.
Coprire il fondo di una teglia da forno con un paio di cucchiai di besciamella e due cucchiai di ragù di lenticchie. Poi cominciare a formare gli strati. Stendere uno strato di pane carasau, coprire con la besciamella e poi con il ragù. Poi di nuovo uno strato di pane carasau, seguito da besciamella e poi ragù di lenticchie. Procedere in questo modo fino ad esaurimento degli ingredienti. Terminare l’ultimo strato con besciamella, ragù di lenticchie e ancora qualche cucchiaio di besciamella a decorazione della superficie. Infornare in forno statico a 180°C per 30 minuti. Una volta sfornate, lasciare intiepidire qualche minuto prima di tagliarle e servirle.
Conservazione :una volta cotte, queste lasagne di pane carasau possono essere conservate in frigorifero avvolte nella carta stagnola per 1-2 giorni. È anche possibile congelare queste lasagne, sia da cotte che da crude: al momento dell’utilizzo passarle direttamente dal freezer al forno statico a 180°C.
Zuppa di lenticchie, gamberi, spinacini e zucca: piatto facile, con gusti tradizionali che si può declinare in stile totalmente vegetariano, omettendo i gamberi, a favore magari di qualche altra verdura di stagione, oppure, eventualmente, del cotechino, se si ama la carne e… la tradizione!
Antipasto o primo piatto senza pasta.
Dosi per 4 persone:
Ingredienti
1 zucca dalle dimensioni desiderate (consiglio la Delica)., 500 g di zucca pulita, 250 g lenticchie secche (senza bisogno di ammollo per velocizzare i tempi), 16 gamberi (si possono anche usare i gamberetti precotti e metterne di più) o ingrediente altrimenti gradito, spinacini baby (solitamente confezionati che si comprano per mangiare crudi in insalata) o cavolo nero, (altrettanto interessante e che si sposa molto bene con gli altri ingredienti) q.b.
.3 cucchiai abbondanti triplo concentrato di pomodoro (o 250 ml salsa pomodoro), .1 scalogno piccolo, .3 foglie alloro, q.b., curry q.b., (sale e pepe nero), olio EVO q.b., parmigiano (o parmigiano veg) q.b.
Accendere il forno a 180° ventilato. Lavare la zucca grande, asciugarla bene, eliminare il suo cappello e pulirla dentro togliendo filamenti e semi. Appiattire il bordo appena tagliato eliminando il cappello e cercare di svuotare leggermente l’interno in modo da ricavare un po’ di polpa, ma soprattutto, da fare spazio per la zuppa. Sistemare sopra una teglia da forno, oleare bene dentro e fuori con un pennello da cucina: coprire con della pellicola di alluminio e cuocere per circa 20 minuti. Trascorso questo tempo occorre eliminare la pellicola di alluminio e proseguire la cottura fino a quando la zucca usata (dipende dalle dimensioni) risulti non più cruda ma sempre sostenuta, in modo che possa contenere la zuppa.
Nel frattempo preparare la zuppa: cuocere in abbondante acqua le lenticchie con le foglie di alloro sino a quando risulteranno abbastanza cotte (circa 15 minuti).
In una pentola scaldare poco olio con lo scalogno tagliato finemente e unire la polpa di zucca ricavata dalla zucca grande e l’altra zucca prevista, tagliata a cubetti medi. Cuocere a fiamma media, mescolando spesso fino a quando la zucca non incomincia a diventare morbida. Unire il curry e un po’ di acqua di cottura delle lenticchie: mescolare bene e versare tutte le lenticchie quasi cotte e scolate. Aggiungere un po’ di liquido della cottura delle lenticchie fino ad ottenere il grado di morbidezza preferito. Terminare la cottura proseguendo altri 10 minuti: unire i gamberi puliti e gli spinacini. (Condire bene con sale e pepe,) mescolare e versare tutto nella zucca cotta in forno.
Ricoprire tutta la superfice con abbondantissimo parmigiano e con la forchetta fare un piccolo decoro sul bordo della zucca stessa in modo da renderla leggermente a onde.
Infornare per 8 minuti in modo da gratinare bene e servire subito.
Sformato di lenticchie con zucca, mela cotogna, prugne, robiola e noci: ricca ma anche piuttosto leggera questa proposta per la tavola di Capodanno
Dosi per 4 persone:
Ingredienti: 400 g zucca pulita,300 g lenticchie bollite, 300 g robiola (o formaggio vegano), 100 g noci pulite,40 g burro (o margarina di mandorle o olio EVO q.b.),2 patate medie,12 prugne secche,.4 cucchiai concentrato di pomodoro,
1 mela cotogna grande q.b., cannella q.b., curry q.b., sale e pepe nero (io ometto).
Accendere il forno ventilato a 180°.Se si usano le lenticchie ancora da cuocere provvedere intanto a cuocerle in abbondante acqua calda aromatizzata con due foglie di alloro: cuocere sino a che diventino cotte ma non troppo molli.
Cuocere anche in abbondante acqua le patate sino a che non siano belle morbide (per accorciare i tempi si possono pelare le patate, tagliarle a pezzi e cuocerle così, sempre in acqua) e poi scolarle bene.
In una pentola scaldare una noce di burro (o alternative), versare le lenticchie ben scolate, unire il concentrato di pomodoro, mescolare bene e cuocere 5 minuti a fiamma vivace.
Schiacciare le patate cotte creando una sorta di purea e mescolare delicatamente con le lenticchie; (condire tutto con sale e pepe).
In un tegamino fondere a fiamma dolce il burro (o alternative) unendo da subito curry, cannella, (pepe e poco sale in base al proprio gusto personale).
Pulire la zucca, tagliarla a spicchi abbastanza sottili in modo da creare un decoro estetico. Foderare una teglia da forno diametro 18-20 con della carta da forno e alla base versare subito un po’ della preparazione aromatizzata spennellando bene tutta la superficie.
Sistemare le fette di zucca, formando un disegno ordinato e versare sopra la parte rimanente del burro fuso (o preparazione alternativa), spennellando questa volta la superficie delle fette di zucca.
Versare sopra una parte delle lenticchie e patate condite e compattare bene in modo che sia tutto bello pressato.
In una ciotola lavorare la robiola fresca (o spalmabile vegano) con le noci tritate grossolanamente, le prugne denocciolate e tagliate a cubetti, sale (poco) e pepe (se gradito) e spalmarla sullo strato di lenticchie.
Concludere con la parte rimanente delle lenticchie e nuovamente pressare e compattare bene tutto. Terminare la torta con una mela cotogna pelata e tagliata a fette di medio spessore.
Sistemare le fette in modo da coprire bene tutta la superficie. Infornare e cuocere 20 minuti: aprire il forno, aggiungere un foglio di carta da forno e proseguire la cottura per altri 15 minuti.
Sfornare, lasciare intiepidire e girare lo sformato. Lasciare sotto alla carta sino a quando non diventi poco più che a temperatura ambiente.
Togliere la carta forno e…
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Che la Vita nel 2024 sia come questo piatto:
colma di Salute, Armonia, Colore e…
qualche bacca di Fortuna!
fonti:
www.humanitas.it/… lenticchie/
www.paginemediche.it/… nutrizionali
www.contemporaneofood.com/… controindicazioni/
www.viversano.net/… proprieta/
www.ricettedellanonna.net/l… e-controindicazioni/
www.vegolosi.it/come-cucinare… lenticchie/
www.cookist.it/ricette-con-lenticchie/