L’Autunno, ormai inoltrato, mi porta a parlare, nuovamente, del frutto sovrano della stagione: l’UVA !      
Ho già ampiamente illustrato i benefici di questo meraviglioso frutto ma oggi lo vediamo protagonista nella Teoria delle Segnature….    Certo!

Perchè il grappolo d’uva con i suoi acini ricorda la struttura dei polmoni e dei loro alveoli, che ci permettono di respirare?   Gli alveoli ricevono l’ossigeno e permettono che esso arrivi al sangue.
Gli acini d’uva contengono sostanze protettive nei confronti dei polmoni. In particolare la scienza sta studiando il ruolo del resveratrolo, un antiossidante presente soprattutto nella buccia degli acini d’uva. Questa sostanza potrebbe essere d’aiuto in caso di asma e di altre malattie che coinvolgono polmoni e respirazione.

Invecchiamento dei polmoni: contrastarlo con il resveratrolo
[24 Febbraio 2017 Marzia Caposio]
Il resveratrolo, una sostanza contenuta in numerose piante e frutti, come mirtilli e uva, potrebbe aiutare a contrastare l’invecchiamento dei polmoni. Inalare un farmaco a base di questo fenolo infatti potrebbe rivelarsi utile per la salute polmonare. A evidenziarlo è uno studio pubblicato su Thorax.
Lo studio — L’invecchiamento naturale del polmone si verifica ad un tasso costante e irreversibile, come misurato da un declino della funzione polmonare. Questo deterioramento naturale porta ad una progressiva riduzione della qualità della vita. Anche se alcune terapie disponibili possono migliorare i sintomi, l’invecchiamento legato a insufficienza polmonare è generalmente irreversibile e accompagnato da alti tassi di morbilità e mortalità a causa di un aumento di malattie come la Broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), enfisema e bronchite cronica.
In uno studio condotto dall’Istituto di Ricerca dell’Ospedale dei bambini Saban di Los  Angeles,  i ricercatori hanno somministrato a un gruppo di topi per tre mesi un trattamento a base di resveratrolo inalato. Hanno così scoperto che può rallentare il tasso di declino della funzione polmonare e danni al dna delle cellule alveolari epiteliali, tipici dell’invecchiamento del polmone.
“Il danno alle cellule polmonari che in genere si verifica nel corso di decenni è analogo quello che si verifica nei neonati prematuri che hanno esperienza di stress respiratorio prima che i loro polmoni siano pienamente sviluppati”, ha aggiunto Barbara Driscoll, autrice principale dello studio. “L’obiettivo della nostra ricerca è identificare un modo per proteggere e rafforzare i giovani polmoni prima che si verifichi un danno significativo”

“Alcuni studi hanno evidenziato una rilevante azione antivirale in vitro del RESVERATROLO.
Il resveratrolo è una fitoalessina, cioè una sostanza prodotta da alcune piante in risposta ad infezioni e situazioni stressanti (irradiazioni, luce UV, etc.)
È contenuto soprattutto nella frutta di colore rosso o viola, come l’uva, i mirtilli, i mirtilli rossi o i frutti di bosco, e nei loro derivati (succo d’uva, mirtillo, vino rosso), ma anche nelle arachidi ed in altri alimenti.
Il resveratrolo presenta attività:
• antivirale e antibatterica
• antinfiammatoria (riduce la produzione di IL-6 ed aumenta quella di IL-10 ad azione antinfiammatoria). (Il Tocilizumab, uno dei farmaci più promettenti contro le complicanze polmonari da coronavirus, agisce proprio bloccando il recettore per l’IL-6.)
• antiossidante (protegge dall’azione dei radicali liberi)
• antitumorale

Alcuni studi hanno evidenziato una rilevante attività antivirale in vitro sia sul virus della MERS che della SARS, coronavirus responsabili di epidemie precedenti.
Il resveratrolo potrebbe essere quindi utile per le sue azioni antivirali, antinfiammatorie ed antiossidanti, in particolare a livello dei polmoni.”

“I nostri polmoni sono costituiti da cunicoli sempre più piccoli di vie aeree che vanno infine a formare gli alveoli polmonari. Queste strutture, che assomigliano a grappoli d’uva, permettono il passaggio dell’ossigeno dai polmoni al flusso sanguigno. Una dieta ricca di frutta fresca, come l’uva, ha dimostrato di ridurre il rischio di cancro polmonare ed enfisema.
I semi dell’uva contengono anche una sostanza chimica chiamata proanthocyanidine, che sembra ridurre la gravità dell’asma scatenato da allergia.”

“I polifenoli sono potenti antiossidanti presente soprattutto nella buccia dell’uva rossa. Gli effetti positivi dei polifenoli sull’asma sono stati ampiamente comprovati su animali da laboratorio, come topi e ratti con bronchite asmatica provocata artificialmente.
I loro effetti antiinfiammatori ed antistaminici sembrano essere associati alle loro capacità immunomodulanti, ossia, di inibire il rilascio IgE-mediato di istamina e l’attività di specifiche cellule immunitarie correlate alle reazione asmatiche indotte da allergeni.
Inoltre, sembrano poter agire da potenti chelanti nei confronti di metalli pesanti sia bi- che trivalenti. Tale capacità rendono i polifenoli dell’uva tra le più potenti molecole naturali in grado di inattivare reazione radicaliche catalizzate da tali metalli, contrastando, pertanto, le patologie correlate allo stato di stress ossidativo.
Uno studio condotto dal Dipartimento di Pediatria della Seconda Università di Napoli (Miraglia Del Giudice et al., 2014) ha previsto la somministrazione intranasale, a bambini affetti da rinite, di una soluzione isotonica allo 0.05% di i polifenoli dell’uva (300 µg/die per 2 mesi).
I bambini hanno evidenziato una significativa riduzione di tutti i sintomi nasali monitorati (bruciore, starnutazione, rinorrea ed ostruzione), oltre che dell’uso di prodotti antistaminici.
Ma è solo nel 2019 che per la prima volta è stato sperimentato un aerosol innovativo a base di estratto di uva rossa, ricco in polifenoli, per la cura dell’asma.
I Laboratori NutraPharmaLabs, del Dipartimento di Farmacia dell’Università Federico II di Napoli, hanno chiesto ad una ventina di soggetti di sottoporsi quotidianamente ad un aerosol ottenuto solubilizzando in soluzione fisiologica un estratto polifenolico di uva rossa.
Tali soggetti erano caratterizzati da asma di grado moderato-grave, ed erano già in terapia o non con farmaci per il trattamento dell’asma. Lo studio è durato per un periodo di due mesi, durante il quale ai soggetti è stato misurato ogni 15 giorni il flusso respiratorio mediante test di spirometria.
Al termine dello studio, i soggetti evidenziavano un miglioramento del flusso respiratorio di circa il 30% e avevano diminuito la frequenza di utilizzo di farmaci antiasmatici.
I risultati ottenuti dalla Federico II dimostrano che l’uva rossa, oltre che per la produzione di vino, può essere utilmente impiegata come fonte di estratti per la formulazione di prodotti naturali efficaci nella terapia aerosol contro l’asma.
La ricerca napoletana sta andando avanti per verificare se tali prodotti possano rivelarsi utili anche per patologie respiratorie più gravi, come quelle virali e le broncopolmonari cronico-ostruttive.”

E, ancora, consideriamo che cuore e polmoni sono strettamente collegati attraverso il sistema circolatorio, formando un unico sistema per l’ossigenazione del sangue. Il cuore pompa il il sangue povero di ossigeno nell’arteria polmonare, che lo trasporta ai polmoni, dove avviene lo scambio gassoso; rilascio di anidride carbonica e assorbimento di ossigeno. Il sangue ossigenato ritorna al cuore che lo pompa nell’aorta e lo distribuisce al corpo.

I chicchi d’uva sono riuniti in grappoli che hanno la forma del cuore; ogni chicco assomiglia a una cellula del sangue e tutte le ricerche odierne mostrano che l’uva è un alimento che ravviva profondamente il cuore e il sangue; ed il vino rosso…fa buon sangue.
Studiando il “paradosso francese” si è scoperto nella buccia degli acini un potente cardioprotettore: il Resveratrolo.”

Concludendo, l’uva, considerata portafortuna, soprattutto a Capodanno, dove il consumo di 12 acini allo scoccare della mezzanotte simboleggia abbondanza e prosperità per i 12 mesi dell’anno, direi che porta un grande respiro di benessere sempre!

Approfittiamone dunque, nella sua piena stagione!

Forse dentro non abbiamo un cuore, ma un grappolo di cuori..
(Fabrizio Caramagna)


fonti:

https://www.popsci.it/invecchiamento... resveratrolo.html 
https://fabiodiana.it/integratori-e... protezione-dei-polmoni 
https://psicologianaturopatiairidologia.blogspot.com/...la-teoria-della.html 
https://erbepianteofficinali.blogspot.com/2014/03/la...segnature-come-ci.html 
https://informareonline.com/asma...la-cura/ 
https://www.humanitas.it... 
https://www.ok-salute.it...
Prof. Gian Carlo Tenore 
https://www.viacavaclaudio.it/signatura... rerum/ 
https://www.respiroitalia.org... 
https://www.tantasalute.it 
https://www.aboutpharma.com/scienza-ricerca/... del-resveratrolo/ 
https://agronotizie.imagelinenetwork.com/   
https://www.uvadatavola.com/mangiare-uva-fa-bene-al-cuore/ 
https://www.posterlounge.it... 
https://www.sololibri.net/...

 

error

Ciao! Non vuoi perderti neanche un articolo? Allora SEGUI Cieloacquaterra anche sui Social :)

Facebook
LinkedIn
Instagram
error: Content is protected !!